Piccolo borgo medioevale, Bobbio è situato nel cuore della ValTrebbia, cantata da Ernest Hemingway come la valle più bella del mondo. Adatto sia agli amanti della cultura che agli appassionati di natura e sport, recentemente è stato inserito nei 149 borghi più belli d'Italia, e può fregiarsi del riconoscimento di Bandiera Arancione, marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club Italiano, destinato alle piccole località dell'entroterra che si distinguono per un'offerta di eccellenza e un'accoglienza di qualità.

Bobbio fu, tra il VII e il IX secolo d.C., uno dei centri culturali più importanti d'Europa grazie alla presenza dell'Abbazia fondata da San Colombano e all'attività del suo Scriptorium. Numerose e illustri sono le testimonianze storiche, dall'epoca romana fino al XIX secolo.
Bobbio si trova sulla sponda sinistra del fiume Trebbia che è fra i più limpidi d'Italia. Il suo corso disegna suggestivi meandri ed è una delle zone geologicamente più interessanti d'Italia.
Ogni passione sportiva qui trova la sua cornice ideale: dall'escursionismo al trekking a cavallo, dai percorsi in mountain bike alle arrampicate, senza dimenticare gli sport fluviali, dal torrentismo, al canyoning al kajak e quelli invernali, dalle discese lungo i pendii del Monte Penice allo sci di fondo.
La gastronomia locale offre un'ampia scelta di sapori che risente delle contaminazioni di tradizioni diverse: ligure, piemontese, lombarda ed emiliana. Prodotti tipici: salumi, vini, funghi. Specialità: maccheroni e lumache alla bobbiese.

Nel corso dell'anno la città propone una serie di eventi culturali, sportivi ed enograstronomici che sono meta di turismo, tra cui il Bobbio Film Festival diretto da Marco Bellocchio, l'Appennino Folk Festival, la rassegna "Irlanda in musica", le gare nazionali di canoa, la festa medioevale di San Colombano, la sagra della lumaca.

Grazie a un qualificato ed accurato servizio di visite guidate è possibile realizzare itinerari a tema e personalizzati, rivolti a:
:: gruppi turistici,
:: scolastici o singole persone,
:: agenzie di viaggio e tour operators,
:: associazioni culturali,
:: aziende ed enti pubblici e privati.

La storia di Bobbio:
La zona di Bobbio già abitata nel Neolitico e nell'Età del bronzo, venne occupata da Liguri, Celti, Galli Boi e infine dai Romani.
Nel IV secolo, S. Savino discepolo di S. Ambrogio portò il cristianesimo nella valle.
Nel 614 il monaco irlandese Colombano vi fonda, con il favore dei sovrani longobardi Agilulfo e Toedolinda, un monastero che diviene nel medioevo il maggior centro culturale dell'Italia Centro-Settentrionale, celebre per l'insegnamento, lo scriptorium e la biblioteca.
Attorno al Mille, Bobbio diventa sede vescovile quindi città. Lo sviluppo economico e urbano culmina con la costituzione del libero comune.
La crisi del governo comunale consegna la città alla Signoria: prima i Malaspina, poi i Visconti e i Dal Verme.
Aggregato al Regno Sardo Bobbio diviene capoluogo di provincia, la città rimane piemontese fino al 1923, quando viene aggregata alla provincia di Piacenza.

Da visitare:
:: Basilica di San Colmbano: costruita nella seconda metà del '400, sopra la chiesa protoromanica del IX secolo. Affreschi di Bernardino Lanzani (1526), coro ligneo in stile gotico (1488), mosaico pavimentale XII sec., sarcofago di San Colombano, cancellata in ferro battuto XII sec., transenne longobarde IX sec.
:: Monastero di San Colombano: aperti al pubblico corridoio piano terra,chiostro e cortile.
:: Museo dell'Abbazia: espone pezzi che vanno dall'epoca romana fino alla metà del XVI secolo, tra i molti pezzi di elevato valore storico e artistico citiamo ad esempio la Teca di Orfeo, la lastra di Cumiano, capitelli e transenne longobarde, ampolle e eulogie, il polittico di Bernardino Luini.
:: Museo della Città: Situato nei locali dell'ex refettorio, lavamani e cantina del monastero di San Colombano, si propone come un percorso didattico introduttivo alla Città offrendo percorsi didattici e multimediali.
:: Ponte Vecchio: detto anche "gobbo" per il particolare profilo con 11 archi diseguali tra loro, di età romanica.
:: Duomo: edificato nell'XI secolo, presenta una decorazione settecentesca nel presbiterio e nella cupola del transetto opera di Francesco Porro, mentre in una cappella laterale si può ammirare una splendida annuncizione quattrocentesca.
:: Castello Malaspina: costruito nel XIV secolo, attualmente costituito dalla cerchia muraria interna, il mastio centrale e un basione.
:: Santuario della Madonna dell'Aiuto: costruito nel XV secolo per custodire un'immagine della madonna ritenuta miracolosa
:: Monastero di San Francesco: costruito nel XIII secolo in puro stile francescano, conserva la perte conventuale originale mentre la chiesa è stata ricostruita nel '700.

 

 

TARIFFE:

:: Mezza giornata: € 80.00 fino a 20 persone + € 1.00 per ogni persona in più

:: Giornata intera: € 140.00 fino a 20 persone + € 2.00 per ogni persona in più

 

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